mercoledì 13 giugno 2012

Una spending review anche sulle feste militari

In un periodo di grandi sacrifici per tutti, e tagli e revisioni di spesa, si rimane colpiti da celebrazioni e feste che riguardano i nostri corpi militari. Da qui la presente interrogazione parlamentare a risposta scritta:

Al Ministro per la Difesa, per sapere – premesso che:
per porre rimedio alla grave crisi economica che il nostro Paese sta affrontando il Governo richiede enormi sacrifici a tutti i cittadini;
il Governo si è impegnato in un’azione di spending review per ridurre e ottimizzare la spesa pubblica;
le tante feste militari e ricorrenze che ogni anno le Forze Armate e i Corpi di Polizia militari e non (compresi i Vigili del Fuoco e i vigili Urbani) celebrano - all’incirca quarantaquattro inclusa quella Nazionale del 2 Giugno - comportano grandi esborsi di denaro pubblico e di risorse umane;
per ogni singola manifestazione, che si svolge nell’arco di poche ore, vengono mobilitate, per vari giorni, una notevole quantità di uomini, animali, cose e mezzi (terrestri, navali e aerei);
a queste celebrazioni si aggiungono tutte le feste che le varie diramazioni periferiche delle rispettive istituzioni organizzano, e che sono spesso in competizione per complessità con le precedenti aggravando il bilancio – economico e umano - delle Forze Armate;
se il Ministro non consideri possibile razionalizzare tutte queste celebrazioni e considerare anche queste spese nella spending review in corso.
On. Tea Albini